martedì 18 marzo 2008

ROMA-MILAN 1-2, BUON MILAN CADE NELLA CAPITALE

SERIE A, VENTOTTESIMA GIORNATA



IL MILAN SEMBRA METTERE SOTTO LA ROMA, CHE INVECE NEGLI ULTIMI MINUTI RIMONTA IL VANTAGGIO DI KAKA': ROSSONERI A CASA CON IN MANO UN PUGNO DI MOSCHE.

ROMA. Il Milan torna a fare il Milan e mette alle corde la Roma nella sua tana, con un secondo tempo sontuoso in una partita in gran lunga dominata con un gioco frizzante e arioso; solo nel finale purtroppo i lupi di capitan Totti si svegliano e pareggiano il gol di Kakà, vincendo nel finale col gol di Vucinic. I rossoneri tornano dunque a casa lontani dal quarto posto e col rammarico di aver perso una partita che meritavano di vincere.

LA PARTITA. Ancelotti ritrova Gattuso e Seedorf; granito e classe per il gioco dei rossoneri che scendono in campo con una sola variante: Favalli per Bonera. Ritmo basso e qualche lampo, con un Milan molto più intraprendente dei padroni di casa nel primo tempo. Mancini prova a scaldare le polveri con una rovesciata, Kakà colpisce debolmente di testa a tu per tu con Doni, Totti non chiude bene un diagonale; In casa rossonera il problema è l'ultimo passaggio. Seedorf, lucido ed elegante è il giocatore di cui il Milan non può fare a meno. Clarence regala spettacolo; punta l'uomo, tira, gioca per i compagni. All'inizio della ripresa innesca Kakà, ma Doni risponde. Poi con un rasoterra obbliga il portiere romanista al miracolo. Ma è tutto il Milan a giocare bene. Particolarmente efficaci le penetrazioni sulla fascia destra di Oddo che regala all'11' il vantaggio ai rossoneri. Il difensore inquadra Kakà in mezzo all'area; il sinistro del Pallone d'oro è una rasoiata che batte Doni. Pato vede Seedorf libero in mezzo e gli offre la possibilità di raddoppiare, ma l'olandese sull'uscita di Doni tocca male, permettendo a Cicinho di salvare prima della linea. Potrebbe segnare il 2-0 anche Kakà, ma il suo fendente viene deviato da Doni. Spalletti dà una mano alla squadra, indubbiamente in difficoltà, con cambi perfetti. Nel Milan esce invece Seedorf, vittima di un piccolo probnlema muscolare; Ancelotti inserisce Emerson. L'ex romanista irrobustisce il centrocampo rossonero, ma l'uscita di Seedorf penalizza la spinta dei rossoneri che subiscono la veemente reazione della Roma che in tre minuti ribalta il risultato. Un blackout inaspettato. Prima pareggiando al 33' con l'avvoltoio Giuly, poi passando in vantaggio al 36' con l'incontenibile Vucnic che trova l'angolo giusto sull'assist di De Rossi. Un capolavoro che sottolinea la crescita psicologica dei giallorossi, abili a rimontare un Milan ingenuo, incapace di difendere il vantaggio e che perde anche Kakà per un problema alla schiena. Entra Paloschi. Appena in tempo per non riuscire a deviare in rete, in pieno recupero, un pallone toccato involontariamente da Gilardino, impalpabile ed evanescente. Ma la Roma conduce in porto la rimonta e lancia l'ennesima sfida all'Inter che avverte sempre di più il fiato sul collo.







ROMA-MILAN 2-1
MARCATORI: Kakà (M) all'11', Giuly (R al 33', Vucinic (R al 36' s.t. ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Juan, Panucci, Tonetto; De Rossi, Pizarro (Giuly dal 17' s.t.); Taddei (Aquilani dal 28' s.t.), Perrotta, Mancini (Vucinic dal 10' s.t.); Totti. (Curci, Ferrari, Brighi, Antunes). All: Spalletti. MILAN (4-3-2-1): Kalac; Oddo, Maldini, Kaladze, Favalli; Gattuso, Pirlo, Ambrosini (Gilardino dal 40' s.t.); Kakà (Paloschi dal 43' s.t.), Seedorf (Emerson dal 28' s.t.); Pato. (Fiori, Bonera, Simic, Brocchi.). All: Ancelotti. ARBITRO: Rizzoli di Bologna. NOTE - Spettatori 60.000, per un incasso di 812.147,00 euro. Ammoniti: Gattuso e Favalli per gioco scorretto e Pato per comportamento non regolamentare. Angoli: 5-4. Recuperi: 2' p.t.; 4' s.t.



CLASSIFICA:
INTER 67, ROMA 61, JUVENTUS 54, FIORENTINA 50, MILAN 46,
SAMPDORIA 42, UDINESE 41, ATALANTA 37, PALERMO 36, GENOA 35, LAZIO 34, NAPOLI 33, TORINO e SIENA 31, CATANIA e LIVORNO 27, PARMA 26, EMPOLI e REGGINA 25, CAGLIARI 21.

HA DETTO IL MISTER...
"Il rimpianto è di aver perso per come si è giocato - è l'analisi a fine gara del tecnico del Milan -. La Roma è una squadra forte, ha approfittato di alcune disattenzioni finali e ha vinto una partita in cui sarebbe stato più giusto il pareggio. Noi abbiamo giocato molto bene, a volte si lasciano punti immeritamente, altre si conquistano senza merito. Non mi aspettavo comunque una prestazione del genere, siamo stati molto bravi". Ancelotti ricorda che "la partita l'avevamo condotta fino al pareggio molto bene, andando prima in vantaggio e poi sfiorando il raddoppio. Dal punto di vista del gioco niente da dire, abbiamo perso, pazienza. È stata persa una partita immeritatemente per come abbiamo giocato ma ora dobbiamo concentrarci sul fatto che dobbiamo continuare a giocare così, con la stessa qualità, e credo che gli obiettivi possiamo raggiungerli»". Nel Milan visto oggi c'è stato un Seedorf in più, che contro l'Arsenal avrebbe fatto sicuramente comodo. "È un giocatore molto importante - ammette il tecnico - ma al di là di questo ci siamo allenati bene e credo che abbiamo fatto una buona prestazione".


1 commento:

gennarina ha detto...

sempre grande gattuso! l'avete mai visto in questo video???
http://it.youtube.com/watch?v=hvXeFOtU_CY