venerdì 19 settembre 2008

MILAN-ZURIGO 3-1 (COPPA UEFA, PRIMO TURNO)

IN EUROPA E' SEMPRE IL MILAN

I rossoneri battono lo Zurigo, con qualche sofferenza ma un gioco tutto sommato piacevole. A bersaglio Jankulovski, Pato e Borriello. Bella partita di Shevchenko.

MILANO. Non sarà l'amata Champions di tante serate indimenticabili, ma la UEFA vuol pur sempre dire Europa. E in Europa il Milan si esalta. Certo, di fronte aveva lo Zurigo, che non è propriamente il Liverpool, e onestamente vale molto meno anche di un Bologna e di un Genoa; tuttavia infonde buonumore la prestazione old style di un Milan a tratti incantevole, con certe combinazioni offensive da leccarsi i baffi: decine di tocchi e passaggi di prima a velocità estrema, inserimenti pilotati, sincronismi ben oliati. Ancelotti ha schierato Antonini (proveniente dall'Empoli) a destra e Janku sulla corsia opposta, con Bonera e kaladze in mezzo e un centrocampo imeprniato sui muscoli (capitan Ambro e Flamini) e la classe di Seedorf. Si è rivisto Kakà, in forma crescente, dietro al duo Pato-Sheva. I gol avrebbero potuto essere almeno il doppio, e viene da pensare soprattutto alla traversa scaldata da Shevchenko dopo un dribbling come ai tempi belli: proprio Andriy, ispiratissimo, è una delle note migiori di serata. Vivace, in palla, autore di buoni spunti e assist man ispirato. Gli è mancato solo il gol, mentre al suo fianco Pato può crescere molto bene. Lo Zurigo, a dirla tutta, si era immeritatamente infilato alle spalle di un Dida sempre poco rassicurante, schierato come titolare in questa competizione 'secondaria', ma l'arbitro ha provveduto ad annullare la rete irregolare; da quel momento il Milan ha ripreso a macinare gioco e occasioni, finalmente concretizzate allo scadere del primo tempo: conclusione di Sheva ribadita da Jankulovski, deviazione di un difensore e 1-0. Nella riresa il Milan continua a giocare abbastanza tranquillo, pur con qualche brivido sui soliti calci piazzati; la prova di Seedorf è apparsa vivace e promettente, come quella di Kakà, che ha regalato qualche discesa delle sue con crescente frequenza. Il Milan gioca e trova il bis con un tiro splendido di Pato su calcio di punizione. Il baby gioiellino si riprende le copertine col decimo centro in maglia rossoenra. Ancelotti gli concede gli applausi e inserisce Borriello, e anche Marco timbra subito il cartellino con un tiro preciso e potente: 3-0. Lo Zurigo accorcia con un bolide da distanza siderale, ma il risultato resta favorevole ai rossoneri, che nel finale possono osservare anche Ronaldinho (in campo per Sheva) combinare qualche numero dei suoi. Tornano i sorrisi in casa rossonera, ma non bisogna credere che tutti i problemi siano svaniti. Domenica c'è la Lazio, e servirà un'altra prestazione da diavoli.





MILAN-ZURIGO 3-1. MARCATORI: Jankulovski (M) al 46' p.t.; Pato (M) all'11', Borriello (M) al 28', Djuric (Z) al 33' st. MILAN (4-3-1-2): Dida; Antonini, Bonera, Kaladze, Jankulovski; Ambrosini (Emerson dal 23' st), Flamini, Seedorf; Kakà; Pato (Borriello dal 20' st), Shevchenko (Ronaldinho dal 30' st). (Kalac, Favalli, Darmian, Gattuso). All. Ancelotti. ZURIGO (4-4-1-1): Leoni; Stahel, Tihinen, Barmettler, Stucki; Djuric, Aegerter, Okonkwo, Alphonse; Abdi (Mehmedi dal 43' st), Hassli (Nikci dal 32' st). (Guatelli, Lampi, Koch, Buchel, Sconbachler). All. Challandes. ARBITRO: Iturralde Gonzalez (Spa). NOTE: spettatori 25 mila circa, incasso di euro 370.901. Ammoniti Djuric ed Emerson per gioco scorretto. Angoli 5-1. Recuperi 1' p.t., 3' s.t..



LE PAGELLE

DIDA 5,5. Pur incolpevole sul gol, dà spesso una sensazione di insicurezza. Come quando si limita a fissare la palla che gli scivola lemme lemme vicino ai piedi, o come quando si fa passare tra le braccia il gol annullato agli svizzeri. ANTONINI 6 La qualità dei cross non è granchè, però corre tantissimo e chiude stremato. BONERA & KALADZE 6 La difesa si addormenta sempre sui calci piazzati, per il resto sono attenti e puliti. JANKULOVSKI 6,5 Dopo la travagliata stagione scorsa (per gli infortuni) torna a galoppare sulla sinistra e punge spesso, anche se i cross potrebbero essere migliori. Diamogli tempo. Intanto segna il primo gol stagionale, aprendo il match. FLAMINI 6 Corre molto e recupera palloni su palloni. AMBROSINI 6 Capitano e gladiatore, è su tutti i palloni. Come sempre (EMERSON sv Fa in tempo a beccarsi un giallo). SEEDORF 6,5 Finalmente riacquista lo smalto dei giorni belli, è in palla e in forma e regala belle sgroppate, dribbling tra più uomini, intuizioni delle sue. E' fondamentale che lui, e tutti i suoi compagni, tornino a giocare come davvero possono fare: allora non ce ne sarebbe per nessuno! KAKA' 6,5 Col passare del tempo riacquista fiducia e brillantezza. Nella ripresa ci delizia con le sue magiche discese, palal intercettata, corpo girato di scatto e accelerazione brusca e improvvisa a infilarsi nella difesa. SHEVCHENKO 6,5 Lo Sheva di una volta: è sembrato proprio lui, Andriy, quando si infilava in area con movenze morbide e pungenti. Coglie una traversa, sforna assist, cerca la prodezza in rovesciata, istruisce Pato. Preparatevi al ritorno del vento dell'est (RONALDINHO 6 Poco tempo per lui, ma distilla comunque un 'no look' e una ruleta tra due che scatenano applausi). PATO 6,5 Anche Paperino va in crescendo: scatti e fulmini, poi il missile del 2-0 e tanti buoni movimenti (BORRIELLO 6,5 Entra e segna, certo, ma si dimostra molto utile soprattutto in proiezione futura: presenza costante e sempre pericolosa).





COMMENTI A CALDO...

CARLO ANCELOTTI: "Stiamo meglio, ma sicuramente dobbiamo ancora compiere tanti passi in avanti mantenendo lo stesso atteggiamento e lo stesso spirito che abbiamo avuto questa sera contro lo Zurigo. Siamo riusciti a creare di più perchè abbiamo recuperato prima la palla creando più movimento davanti. Uno degli aspetti positivi di questa partita è quello di essere riusciti ad andare in gol con gli attaccanti.Si trattava di un'Europa diversa, ma ci tengo a rimarcare l'affetto del pubblico che è venuto allo stadio a sostenere la squadra, li ringraziamo di cuore perchè la loro presenza è sintomo del fatto che capiscono il momento difficile della squadra.Con la Lazio dovremo avere lo stesso spirito perchè sarà una partita difficile e sarà l'occasione buona per ristabilirsi."


ALEXANDRE PATO:"Sono contento per il gol, ma allo stesso tempo sono molto contento perchè la squadra ha fatto bene e ha vinto. Quando segno sono sempre contento perchè mi piace giocare per una grande squadra e una grande famiglia come il Milan. in questi giorni abbiamo lavorato bene in allenamento e sappiamo di dover fare bene anche domenica contro la Lazio che è una grande squadra.Per i calci di punizione ieri in allenamento ho provato qualche tiro. Anche con i compagni ho una buona intesa, ad esempio Sheva mi dice cosa devo fare in campo e io sono felice di poter ascoltare un grande campione come lui.Sono contento di far parte di una rosa con tanti campionai perchè mi serve per far bene, sarà poi il Mister a decidere chi schierare in campo."


ANDRIY SHEVCHENKO:"E' stata la prima partita dopo tanto tempo in cui mi sono sentito bene, scattante. Sento di essere sulla strada giusta, ma sono consapevole del fatto che devo ancora lavorare tanto.Questa sera abbiamo giocato una bella partita, siamo stati aggressivi e il lavoro che abbiamo fatto in questi giorni ci è servito molto. Adesso sarà importante vincere domenica contro la Lazio per non perdere altri punti in campionato, dovremo giocare come oggi belli compatti. Sarà sicuramente una partita difficile e la vittoria ci potrebbe servire per dare una conferma del nostro lavoro. per quanto riguarda me, sarà il Mister a dover decidere perchè stiamo tutti bene. So di dover lavorare tanto, spero di poter tornare ad essere in forma il prima possibile per dare tanto al Milan, poi prima o poi il gol arriverà."


MARCO BORRIELLO:"Sono contento per il gol, ma devo dire di essere stato anche fortunato perchè non mi sarei mai aspettato di realizzare il mio primo gol a San Siro. Questa è stata la seconda partita che ho fatto, a Genova ho giocato solo quarantacinque minuti con un solo allenamento con la squadra. Purtroppo sono ancora in preparazione e sento di avere le gambe ancora un po' pesanti, ma piano piano arriverò nella condizione ottimale.In campionato siamo partiti male, ma adesso sono un po' di giorni che abbiamo la possibilità di allenarci tutti insieme e provare delle soluzioni offensive e difensive. Oggi si è visto tutto un altro Milan, più concentrato, più attivo e dobbiamo continuare su questa strada. Domenica arriverà la Lazio che ha dimostrato in queste due giornate di essere una squadra forte ed è prima in classifica, ma se avremo la stessa concentrazione di questa sera, ce la possiamo fare."


CLARENCE SEEDORF:"Peccato per il gol dello Zurigo, ma il Milan ha comunque disputato un'ottima partita, con lo spirito giusto e ha fatto vedere un ottimo gioco. Io non guardo tanto la vittoria, ma ci sono certi aspetti che a lungo termine ci daranno grandi soddisfazione ed il gol di Marek è proprio il simbolo del nostro momento. Da dopo il vantaggio è cambiata la partita, la squadra ha trovato più morale.Adesso la cosa più importante è che la squadra trovi il giusto equilibrio e se sarà necessario sono anche disposto ad arretrare in campo.Siamo noi i primi a dover avere le idee chiare per poter venire fuori da una situazione delicata. In allenamento vedo l'impegno e l'intensità che tutti mettono nel proprio lavoro e a Genova non siamo riusciti a metterli in pratica quello che facciamo giorno per giorno."


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