lunedì 14 gennaio 2008

LE PAGELLE DI MILAN-NAPOLI

DIDA 6 Il Napoli tira due volte e segna in entrambe, ma Nelson non ha colpe particolari. BONERA 6 Parte un pò abbottonato e prosegue confusionario, facendoci paura con un paio di cappelle mica da poco; poi però si rimette in carreggiata e copre la fascia con interventi più sicuri. NESTA 6,5 Presidio difensivo tonico ed efficace. Si limita al compitino senza strafare, ma dire questo di Sandro vuol dire descrivere una partita che per qualsiasi altro difensore sarebbe stata eccezionale. KALADZE 5,5 Partita un pò goffa, come quando crolla su Lavezzi provocando un rigore evitabile. MALDINI 7 Luccica la stella del Capitano, l'higlander infinito. Sulla corsia di sinistra ha già fatto epoca ma nonsi stanca mai. Il 39enne Cuore di Drago corre come un fulmine, spesso brucia Hamsik e gli altri mocciosi sullo scatto con extra recuperi. Copre e attacca. Spinge come un attaccante, sfiora il fol in avvio, poi un pò acciaccato lascia campo a Favalli (FAVALLI 6 Puntella la difesa mentre il Milan dilaga). PIRLO 6 Si vede poco, meno di quello che realmente fa, per il semplice motivo che il pubblico e i media si catalizzano sui brasiliani: numereggia e tesse con prodigio l'azione del primo vantaggio (GOURCUFF sv). AMBROSINI 6,5 Ha l'argento vivo addosso, si vede che sta benissimo. Ambro lotta, suda, corre, si incazza: continuo, forte, leader. Mai gli infortuni lo avevano lasciato sereno per così tanto tempo, eppure lui si è sempre ritagliato un posto d'onore nella storia del Milan. Ora, sempre più. SEEDORF 6,5 Pato cincischia in area? Ci pensa Clarence a fiondare la palla in gol. Poi gioca defilato, non si vede troppo luminoso ma l'assist al volo, di tacco, col quale lancia Favalli che poi serve Paperino è da antologia. KAKA' 6,5 Il gol da solo è spettacolare: stoppa palla da fuori area, spalle alla porta, si gira e con l'altro piede stocca un'uncinata nell'angolo basso da applausi. Per il resto, qualche sprint dei suoi, movimenti buoni e intesa crescente coi due punteros. PATO 7,5 Lo hanno coccolato, lo hanno atteso, ed ora Paperino ha iniziato a ripagare. 18 anni e tanta emozione, una maglia numero 7 pesantissima sulla schiena e qualche errore dovuto alla tensione nel primo tempo. Poi, nel secondo, la prima perla, il gioiello del gol per iniziare ad arricchire la galleria di famiglia, alcuni dribbling, doppi passi in velocità. Il bimbo sorride, salta, dedica il gol alla fidanzatina e incita la curva ad urlare il suo nome. Dopo aver coronato il sogno di giocare con Ronaldo e Kakà. RONALDO 7,5 Ora che nessuno ci credeva più, Ronie è tornato. La doppia magia che diventa l'assist per Seedorf, il gol del vantaggio e il raddoppio con incornata magistrale, delle sue: e poi qualche bel numero, i sorrisi, la voglia di essere ancora giocatore e di fare gol per questo Milan (EMERSON sv).

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