giovedì 6 novembre 2008

RINNOVO DI CONTRATTO PER INZAGHI

SUPERPIPPO A VITA
MILAN FINO AL 2010
Pippo Inzaghi, rossonero per l'eternità. E' arrivata in mattinata la notizia del rinnovo di contratto fino al 2010, notizia peraltro banale e scontata ma sempre bella per ogni fan rossonero. Il volto impazzito e le braccia al cielo di Pippo Inzaghi sono un'emozione per ogni fedele del diavolo, perchè questa scena che si è ripetuta 103 volte in 222 partite nel corso di otto splendide stagioni ha portato una mietitura di successi incredibile. "Sono felice, ma davvero e proprio felice. Lo stesso modo in cui il Milan ha scelto di dare la notizia, senza bisogno di troppe fornalità: è la conferma che fra me e questa società, fra me e questi colori, c'è un rapporto che va al di là di tutto". Lo diceva fin dal primo anno (16 gol), SuperPippo, ex mercenario del gol ed ex paladino della juventinità: "Voglio giocare nel Milan a vita e poi allenare i ragazzini". Se dopo una stagione diceva così, figuratevi dopo. Il soldalizio divenne inscindibile con i 30 gol nell'anno della Champions, uno dei migliori Inzaghi di sempre. Divenne una questione di vita quando Pippo passò due stagioni da incubo in infermeria (8 gol e pochissime partite in due anni), con il Milan sempre vicino: i media dicevano fine carriera, Inzaghi e il Milan hanno insistito e lui è tornato con 17 gol nel 2006 e l'avventura Mondiale con l'Italia, un nuovo ruolo da bomber 'alla Altafii' nel Milan e nuovi trionfi col suo club. La scelta dell'emozione più bella è chiara: "Atene - dice subito Superpippo - senza alcun dubbio. Non la dimenticherò mai, nè l'ho dimenticata. E' un'emozione ancora viva e so che stata importantissima per tutti i nostri tifosi". 11 gol per lui nella stagione di Atene, 18 nella successiva: stagione di dolori per il Milan, aggrappato alle reti del suo cannoniere 35enne che si prende l'ennesima gloria, il trionfo in Coppa Intercontinentale con doppietta al Boca Juniors in finale. Il futuro è ancora lì, in campo a fare gol, con la maglia a strisce rossonere addosso e qualche coppa da sollevare. Perchè Pippo è l'innamorato del gol, l'età sembra non appannare i suoi riflessi da volpe, da opportunista. Il suo gioco si basa sull'istinto e la rapacità, non sulla velocità o la forza fisica: per questo può benissimo continuare a giocare e fare gol fino a 40 anni. "Ho sempre detto che finchè mi sentirò bene, e adesso mi sento molto bene, continuerò a giocare. Le parole del presidente Berlusconi e di Adriano Galliani nei miei confronti mi hanno sempre spronato. Non mi hanno dato solo soddisfazione, sono le frasi e le parole che mi hanno sempre caricato. Vedremo, anno per anno..". Gol dopo gol, vittoria dopo vittoria. Grazie grande Inzaghi.

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